COMINCIAMO
Da qui veramente comincio a parlare di __psicologia spicciola e filosofia del lavoro__, quelle cose che, ti aiutano a volte ad uscire da vicoli quasi ciechi e ti aiutano oltretutto a conoscere le persone.![foto guarnizione](Cinesino.jpg "Foto du una guarnizione di cocktail che ricorda un cinesino")

Per molti, purtroppo, stare dietro ad un banco e fare il barista o " barman " è la cosa più semplice che ci sia e molto redditizia. Io ho visto nel corso del tempo persone che fino al giorno prima facevano altri mestieri e di punto in bianco hanno aperto bar o ristoranti. Ad alcuni è andata bene poiché era qualcosa di innato che li ha aiutati a sopperire alla mancanza di esperienza, ad altri, purtroppo no, e non me ne rallegro; ma per questo lavoro, al pari di tutti gli altri servono dedizione e apprendimento di regole che sono alla base della riuscita dell'operazione. Io non posso pensare di iniziare domani mattina a fare l'elettricista o il falegname o l'idraulico o il muratore, senza aver fatto prima un po' di apprendistato; la famosa gavetta.

Ho un amico idraulico (Rino) che solamente al guardarlo lavorare ti affascina. Quando gli ho espresso quanto fosse interessante vederlo all'opera lui mi rispose con : “...ma sto solo allacciando dei tubi....!
Nelle sere successive, gli stessi clienti continuarono a bere caipiriña ma, nonostante la cameriera fosse molto avvenente, gradivano se le bevande le preparavo io. Poi naturalmente, con le bevande al tavolo, si intrattenevano a chiacchierare più volentieri con lei che non con me.Naturale !! ;)
are danni, ma se una persona amante del suo lavoro aggiunge quello che di suo vuole esprimere, sicuramente otterrà un risultato migliore. Avevo una cameriera, bravissima, che decise di imparare a fare cocktails; le stava riuscendo bene al pari delle altre cose del lavoro che doveva svolgere. Rum-cola, gin-tonic ecc, perfetti. Una sera, alcuni clienti - amici le chiesero di preparare alcune caipiriña. Una anche per me per testare il suo grado di apprendimento. Le preparò in maniera perfetta, senza sbavature e con sicurezza. Le caipiriña in se erano perfette. Al gusto piacevoli dalla prima sorsata, equilibrate in cachaça, lime e zucchero. Una perfetta bevanda per il giusto prezzo. I clienti furono soddisfatti pienamente. La cameriera poi in privato mi chiese la mia opinione. Risposi: “ ...caipiriña perfetta, senz'anima” Anche se era una persona che tutti avrebbero voluto, in quel periodo, nel loro locale come cameriera, non era quella, per lei, la professione più ambita; durante la preparazione delle caipiriña non era riuscita a trasmettere ai clienti il suo godimento nel preparare le bevande. Mancava l'anima!
Nelle sere successive, gli stessi clienti continuarono a bere caipiriña ma, nonostante la cameriera fosse molto avvenente, gradivano se le bevande le preparavo io. Poi naturalmente, con le bevande al tavolo, si intrattenevano a chiacchierare più volentieri con lei che non con me.Naturale !! ;)

Per questo io amo il banco, dove esiste un contatto diretto cliente - barman. Stando vicini al cliente si riesce anche a trasmettere il piacere che si prova nel preparare le bevande richieste e ciò aiuta a far assaporare al meglio i drinks. Passare tanti anni su di una pedana da bar aiuta a capire la clientela ma aiuta anche a capire se stessi.

foto cocktail